Il Rapporto PMI Centro-Nord 2019 restituisce dunque l’immagine di un sistema imprenditoriale in buona salute fino al 2017, in cui i fondamentali delle PMI di capitali sono buoni e in miglioramento; una immagine che però, più di recente, inizia a deteriorarsi, nella quale i segnali di rallentamento iniziano ad essere visibili e con essi il rischio di una vera e propria frenata, causata più da un calo della fiducia delle prospettive economiche che non da un vero e proprio peggioramento delle condizioni operative delle aziende riscontrabili nei dati di bilancio.
Poiché il sistema delle imprese è finanziariamente più solido, e la natalità si mantiene ancora su buoni livelli, come già aveva mostrato il Rapporto dello scorso anno, non è la presenza imprenditoriale ad essere insufficiente, quanto la capacità di aumentare e rafforzare la presenza di imprese “eccellenti”: in altri termini, la debolezza di una chiara, definita, stabile e integrata politica capace di affiancare le PMI in questo processo di maturazione. Politica di cui deve far parte la necessaria prosecuzione dello sforzo di innovazione del sistema delle imprese.
Se quella dell’innovazione digitale resta la principale sfida di prospettiva che le PMI devono affrontare, in coerenza con le tre sfide indicate dal Rapporto, “apertura” diventa la parola chiave: apertura culturale; apertura del capitale; apertura dei mercati. Un maggior numero di imprese eccellenti, cioè quelle aperte ad apporti esterni, patrimonializzate, di dimensioni crescenti e a forte vocazione internazionale, possono essere l’obiettivo e lo strumento di tale apertura.
La terza sfida riguarda la capacità di approfittare pienamente delle opportunità dell’internazionalizzazione, che si conferma una scelta strategica, sia per l’attrazione di investimenti dall’estero, sia per incrementare la propensione alle esportazioni delle imprese.
Nel Centro-Nord, come in tutto il paese, servono dunque più imprese eccellenti, cioè più robuste, più capitalizzate, più aperte e più internazionalizzate, per premere di nuovo sull’acceleratore.