Cerved
  • ITA
Homepage/Pro Web Digital Consulting/SEO/Le AI Overview di Google arrivano anche in Italia

02 APRILE 2025

Le AI Overview di Google arrivano anche in Italia

Sono arrivate anche in Italia le AI Overview di Google. Lo scorso 26 marzo, dopo il lancio a maggio nel 2024 in US e il rilascio in oltre 100 Paesi nel mondo a Ottobre 2024, il motore di ricerca di Mountain View ha esteso le AI Overview ai risultati restituiti nel mercato italiano, insieme ad altri Paesi europei, come Austria, Belgio, Germania, Irlanda, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia.

Cosa sono le AI Overview?

Si tratta di una nuova funzionalità di Google che offre agli utenti una panoramica più completa e approfondita dei risultati di ricerca. Utilizzando l'intelligenza artificiale, in particolare il modello Gemini 2.0, il motore fornisce risposte più pertinenti e dettagliate, migliorando la comprensione dei temi trattati.

Ecco un esempio di come le AI Overview si presentano da desktop:

Qui di seguito invece come appaiono sul mobile:

Come sono composte le AI Overview

Le AI Overview si compongono di due elementi principali:

risposta di Gemini 2.0: una risposta articolata in più paragrafi, con la possibilità di espandere ulteriormente le informazioni tramite un bottone ("Mostra altro").

box delle fonti: Un riquadro che appare sulla destra su desktop, e sotto la risposta se si consulta da mobile, contenente le fonti autorevoli utilizzate per elaborare le informazioni fornite.


Ma cosa cambia per gli operatori del settore digitale?

Per il momento, le AI Overview si attivano principalmente per query informative, in particolare quelle a coda lunga (caratterizzate da 4 o più parole) e – in particolare - per le domande che iniziano con "cosa", "come", "quando", "dove" e "perché".

Considerando l’ingombro occupato dalle AI Overview nella parte superiore della SERP, è altamente probabile – come già avvenuto nei mesi scorsi nel mercato US - una riduzione del CTR per le query interessate, sia per i risultati organici, sia per quelli a pagamento.

Inoltre, poiché Google fornirà risposte più complete direttamente all’interno della SERP, è altrettanto probabile che ci sia un incremento delle ricerche con zero-clic.

Le fonti presenti all’interno dei box delle AI Overview rappresentano una grande opportunità di visibilità e traffico, specialmente per le ricerche più complesse e dettagliate, che richiedono approfondimenti e quindi click.

L’obiettivo per chi opera nel marketing digitale – e nella SEO in particolare – è quindi diventare fonti riconoscibili e autorevoli per le AI Overview. Ogni sito dovrà coltivare ancora di più le proprie audience per diventare il punto di riferimento del settore in cui opera.

Per farlo sarà fondamentale creare contenuti originali e autorevoli che rispettino i criteri E-E-A-T (Experience, Expertise, Authoritativeness e Trustworthiness) e questo implica, naturalmente, lo sviluppo di una struttura dei contenuti che sia agile per i bot e che faciliti l’inclusione nelle AI Overview.

Un altro aspetto fondamentale è rendere il sito tecnologicamente conforme ai bot degli LLM, che - privi di un motore per il rendering (escluso Googlebot) – sono in grado di leggere esclusivamente le informazioni presenti nell'HTML fornito dal server. Questo significa che i siti che erogano i contenuti esclusivamente con tecnologia client side dovrebbero correre ai ripari al più presto.


Inoltre, per agevolare l'individuazione e la classificazione delle informazioni, è fondamentale implementare i dati strutturati in tutti i casi in cui è possibile.

Tra le raccomandazioni sempre valide, che oggi rivestono un’importanza ancora maggiore, troviamo quella sull’adozione degli elenchi puntati e i paragrafi brevi anticipati dai relativi heading tag. Creare una struttura di questo tipo, tecnicamente accurata e semanticamente parlante, permette di agevolare il processo di scansione del contenuto da parte dei bot, aumentando così le possibilità di migliorare la visibilità.

Ma non è tutto, perché con la rivoluzione innescata dalle AI Overview di Google, anche il brand torna ad avere un ruolo centrale (qualora lo avesse mai perso).

L’identità, la storia e i valori che ruotano attorno a un marchio è oggi ancora più importante di ieri, perché la visibilità dei siti è sempre più legata all’autorevolezza del brand. Per questo le digital PR si confermano - ancora una volta - come uno strumento fondamentale per rafforzare l'autorevolezza e – di conseguenza - influenzare i risultati delle AI Overview.

Sul breve periodo, per mantenere un’elevata efficacia della strategia, sarà importante individuare cluster di parole chiave per le quali Google non restituisce ancora AI Overview al fine di ottimizzare o creare nuove pagine per presidiare gli spazi a disposizione.

Le sorprese probabilmente non sono ancora finite e anzi lo scenario ha appena iniziato le sue grandi trasformazioni. Quello che non cambierà - né sul medio, né sul lungo periodo - sarà l’importanza di fornire risorse e contenuti di qualità, in grado di rispondere in modo efficace ed esaustivo alle esigenze dell’utente, e parallelamente costruire una credibilità aziendale e del brand a tutto tondo, in grado di vantare riconoscibilità e autorevolezza su tutti i canali presidiati.