La pubblicazione dei decreti direttoriali dello scorso 8 ottobre ha reso operative le misure dedicate alle micro, piccole e medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale: Marchi+ Disegni+ Brevetti+ edizione 2026.
Cosa prevedono le singole misure.
Obiettivo della misura è la tutela del marchio all’estero.
Le imprese, titolari del marchio oggetto di intervento, possono agevolare le spese comprovate da fatture emesse a decorrere dal 1° giugno 2023 per l’acquisto di servizi specialistici esterni finalizzati alla registrazione di marchi europei presso EUIPO (Misura A) e internazionali presso OMPI (Misura B):
Ciascuna impresa richiedente può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A che per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di massimo euro 25.000.
Previsto un contributo a fondo perduto pari a:
Le percentuali possono essere innalzate del 5% laddove sia verificato il possesso della certificazione di parità di genere.
Le risorse ammontano a 2 milioni di euro.
Le domande devono essere inviate dalle ore 12:00 del 3 dicembre 2026.
La Misura è gestita da Unioncamere.
Obiettivo della misura è la valorizzazione di disegni e modelli.
Le PMI devono essere titolari del disegno/modello, oggetto del progetto di valorizzazione, registrato a decorrere dal 1° gennaio 2024 e in ogni caso in data antecedente la presentazione della domanda.
Sono agevolabili le spese per l’acquisto di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione del disegno/modello per la sua messa in produzione e/o per la sua offerta sul mercato, quali:
Previsto un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili (elevata all’85% nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere), entro l’importo massimo di euro 60.000,00.
Le risorse ammontano a 10 milioni di euro e le domande potranno essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026.
La Misura è gestita da Unioncamere.
La misura è finalizzata alla valorizzazione economica di brevetti, in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
Le PMI devono essere titolari di un brevetto per invenzione industriale, nazionale, europeo o internazionale concesso successivamente al 1° gennaio 2025.
Sono agevolabili le spese relative all’acquisto di servizi specialistici distinti in 3 macroaree:
Il progetto deve prevedere almeno un servizio della macroarea A e, in ogni caso, le spese per i servizi relativi alle macroaree B e C non possono superare complessivamente il 20% del totale del piano richiesto.
Previsto un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili e del valore massimo di euro 140.000. La percentuale è elevabile all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere.
Le risorse ammontano a 20 milioni di euro e le domande potranno essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026.
La Misura è gestita da Invitalia S.p.A.
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