Cerved
  • ITA
Homepage/Finanza Agevolata/Bandi/Fondo di contrasto alla deindustrializzazione anno 2026

22 luglio 2026

Fondo di contrasto alla deindustrializzazione anno 2026

Condividi:

Fondo di contrasto alla deindustrializzazione anno 2026

Il Fondo di Contrasto alla Deindustrializzazione è stato rifinanziato per l’anno 2026 con 120 milioni di euro.

La misura, regolata dal DPCM 19 maggio 2025 e dal relativo Avviso pubblico adottato dal Dipartimento per le politiche di coesione, sarà pienamente operativa dal prossimo 30 agosto.

I beneficiari

Possono presentare domanda le imprese manifatturiere già insediate nei territori comunali di competenza dei consorzi industriali del Lazio o delle Marche o che intendono insediare nuove unità produttive, purché risultino:

  • regolarmente costituite e iscritte nel R.I.
  • non essere in stato di liquidazione, fallimento o altre procedure concorsuali.

Progetti e spese agevolabili

Obiettivo della misura è contrastare i fenomeni di deindustrializzazione potenziando e riqualificando gli insediamenti produttivi esistenti oppure favorendo l’insediamento di nuove unità produttive.

In particolare sono agevolabili gli investimenti relativi a:

  • Ristrutturazione o realizzazione dell’immobile dove si svolge l’attività manifatturiera
  • Ammodernamento e ampliamento per innovazioni di prodotto e di processo di attività industriali, incluse le innovazioni tecnologiche e quelle volte alla digitalizzazione dei processi
  • Investimenti immateriali
  • Avvio di nuove attività produttive.

Per la realizzazione degli interventi sono ammissibili i costi sostenuti dall'8 maggio 2024 e fino al 31 dicembre 2028 relativi all'acquisto di:

  • macchinari
  • impianti
  • arredi
  • attrezzature e beni, anche immateriali
  • opere murarie e opere impiantistiche strumentali.

L‘agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili.

Il contributo è erogato a valere sul regime de minimis, pertanto l'importo massimo erogabile del contributo è pari a 300 mila euro.

Quando presentare domanda

Con decreto dello scorso 18 giugno 2026 è stata data piena attuazione alla misura con la presvisione dell’apertura dello sportello a decorrere dalle 12.00 del 31 agosto 2026 alle 12.00 del 30 ottobre 2026.

Le domande dovranno essere trasmesse al soggetto gestore Invitalia SpA esclusivamente in modalità telematica.

Prima di procedere con la presentazione delle domande, le imprese dovranno completare l’iter di registrazione nell’area personale accessibile dalle ore 12.00 del 31 luglio 2026.

Le domande saranno valutate secondo procedura a sportello.

Sei interessato ad approfondire la misura?