E’ stato pubblicato sul sito del MASAF l’Avviso per accedere agli incentivi della misura “Facility Parco Agrisolare”. Il bando dispone di risorse finanziaria pari a 800 milioni di euro e, in linea con le precedenti edizioni, promuove la competitività e la sostenibilità delle imprese del settore primario e della trasformazione di prodotti agricoli.
I beneficiari
Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli, costituiti in forma individuale o societaria, le imprese agroindustriali, le cooperative agricole che risultano attivi nei seguenti settori:
Interventi e spese ammissibili
Il bando finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale nonché interventi complementari di riqualificazione edile ed energetica della copertura dell’immobile che ospita l’impianto.
Gli impianti devono essere nuovi e installati sui tetti dei fabbricati strumentali all’attività esercitata, presentare una potenza di picco complessivo non inferiore a 6Kw e non superiore a 1000 Kwp. È richiesto inoltre che i produttori dei moduli fotovoltaici siano iscritti al registro ENEA.
Per le imprese della produzione agricola primaria è richiesto che l’impianto soddisfi il fabbisogno energetico. Per le imprese che non rispettano il vincolo dell’autoproduzione, l’importo del beneficio è diminuito.
Gli interventi complementari, da realizzare sulla medesima copertura dell’edificio dove è installato l’impianto fotovoltaico, comprendono:
Sono agevolabili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda e relative a:
La spesa massima ammissibile per singola Proposta, inclusi gli eventuali interventi complementari, non può essere superiore a euro 2.330.000, fino a 1.500.000 euro per l’installazione di pannelli fotovoltaici e 700.000 euro per gli interventi complementari (rimozione dell’amianto, areazione, isolamento).
I potenziali beneficiari, inoltre, alla data di presentazione della domanda devono risultare costituiti e regolarmente iscritti al Registro delle imprese, in regola con il DURC, non trovarsi in stato di fallimento o risultare impresa in difficoltà.
Sono in ogni caso esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo inferiore ad euro 7.000,00.
L’agevolazione
È previsto un contributo in conto capitale fino all’80% delle spese ammissibili.
Le percentuali in ogni caso variano a seconda della tipologia di impresa, del settore di attività e del luogo in cui è realizzato l’intervento.
Quando presentare domanda
Le domande per l’accesso alle agevolazioni possono essere inviate a decorrere dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026, utilizzando la piattaforma informatica predisposta dal GSE.
Le domande saranno valutate in ordine cronologico, in ogni caso è data priorità:
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